
Il SETBOL nasce con l’obiettivo di rendere gli sport di racchetta più semplici, accessibili e inclusivi. Fin dalla sua ideazione, una delle principali sfide è stata quella di creare una disciplina che potesse essere praticata anche da persone con disabilità visiva.
Per questo motivo è stato avviato lo sviluppo di una speciale palla sonora, progettata per consentire una migliore percezione acustica durante il gioco, favorendo l’individuazione della traiettoria attraverso l’ascolto.
L’accessibilità nel SETBOL non si limita all’attrezzatura. Le dimensioni contenute del campo, la leggerezza della palla, il sistema di punteggio semplice e la filosofia del gioco contribuiscono a creare un ambiente sportivo che facilita l’apprendimento e promuove la partecipazione di tutti.
Il progetto prevede una fase di sperimentazione dedicata, con incontri inizialmente rivolti a giocatori vedenti bendati, per perfezionare metodologie, regolamento e dinamiche di gioco, seguita da eventi con persone cieche e ipovedenti, realizzati in collaborazione con associazioni e realtà impegnate nel settore della disabilità visiva.
L’obiettivo non è semplicemente adattare uno sport esistente, ma sviluppare una disciplina nella quale l’inclusione rappresenti un principio fondamentale fin dalla sua progettazione.
Crediamo che lo sport debba essere un luogo di incontro, di crescita e di condivisione. Ogni persona deve poter vivere l’emozione del gioco, della competizione e del divertimento, indipendentemente dalle proprie capacità visive.
Il percorso è appena iniziato, ma il nostro impegno è quello di continuare a sviluppare il SETBOL ascoltando i suggerimenti dei giocatori, degli istruttori e delle associazioni, affinché possa diventare una disciplina sempre più accessibile e aperta a tutti.
